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Recep Tayyip Erdoğan
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mwbgRecep Tayyip Erdoğan (AFI: [ɾeˈd͡ʒep tɑjˈjip ˈæɾdoːɑn], ; Istanbul, 26 febbraio 1954) è un politico turco, 12º ed attuale presidente della Turchia.
In precedenza ha ricoperto la carica di Primo ministro dal 2003 al 2014 e di sindaco di Istanbul dal 1994 al 1998. Ha fondato il mwcqPartito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP) nel 2001, conducendolo alle vittorie elettorali nelle mwcgelezioni parlamentari in Turchia del 2002, mwcw2007 e mwda2011 prima di dimettersi dal partito dopo la sua elezione a presidente nel mwdq2014. In seguito è tornato alla mwdgleadership dell'AKP nel mwdw2017, dopo il referendum costituzionale di quell'anno.
Proveniente da un retroscena politico mweqislamista, autodefinitosi come un "democratico conservatore", durante la sua amministrazione ha promosso politiche economiche socialmente conservatrici e populiste, che hanno portato ad un progressivo ritorno dell'islam all'interno del paese dopo la laicizzazione avvenuta ai tempi di mwegAtaturk.cite-ref-erdo1-1-0[1]cite-ref-2[2] Si è classificato al primo posto nella classifica dei "500 musulmani più influenti del mondo" stilata nel 2019 dal "Royal Islamic Strategic Studies Centre" con sede in mwgwGiordania.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]
Erdoğan ha giocato a mwkqcalcio nel mwkgKasımpaşa Spor Kulübü prima di essere eletto sindaco di mwkwIstanbul nel mwla1994 come candidato del mwlqPartito del Benessere, di stampo mwlgislamista. In seguito fu sollevato dall'incarico, interdetto dal ricoprire posizioni politiche e imprigionato per quattro mesi con l'accusa di mwlwincitamento all'odio religioso per aver recitato una poesia di mwmaZiya Gökalp.cite-ref-erdo2-6-0[6]cite-ref-7[7] Successivamente abbandonò la pratica aperta di politiche islamiste, fondando il mwoqPartito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) nel mwog2001, che portò a una vittoria schiacciante nelle mwowelezioni parlamentari in Turchia del 2002. Essendo ancora tecnicamente interdetto dal ricoprire un incarico politico, è stato invece il cofondatore dell'AKP, mwpaAbdullah Gül, a divenire primo ministro, potendo così annullare il divieto per incarichi politici vigente su Erdoğan. Erdoğan ha quindi sostituito Gül come primo ministro, mentre quest'ultimo è invece diventato candidato dell'AKP come mwpqpresidente della Turchia.cite-ref-8[8] È riuscito successivamente a portare l'AKP ad altre due vittorie nelle mwqgelezioni parlamentari in Turchia del 2007 e mwqwdel 2011, prima di essere eletto presidente nelle mwraelezioni presidenziali in Turchia del 2014 e per la stessa carica nel mwrq2018.
I primi anni sotto Erdoğan come Primo ministro hanno visto progressi nei negoziati per l'mwrwadesione della Turchia all'Unione europea, una ripresa a seguito della crisi economica turca del mwsa2001 e investimenti in mwsqinfrastrutture tra cui mwsgstrade, mwswaeroporti e una rete per l'mwtaalta velocità ferroviaria. Ha anche proposto e vinto due referendum costituzionali nel mwtq2007 e nel mwtg2010. Tuttavia, durante il suo governo, ha subito varie critiche per i suoi stretti legami con mwtwFethullah Gülen, e il "Movimento Gülen", tutt'oggi designato come mwuaorganizzazione terroristica, con cui l'AKP è stato accusato di orchestrare epurazioni contro burocrati mwuqsecolaristi e ufficiali militari.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10] Alla fine del mwwg2012, Erdoğan ha avviato i negoziati di pace con il mwwwPartito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) per porre fine al mwxaconflitto curdo-turco iniziato nel mwxq1978. Il mwxgcessate il fuoco si è interrotto nel mwxw2015, portando a una rinnovata mwyaspiralizzazione. La sua politica estera è stata descritta come figlia del mwyqneo-ottomanesimo e ha portato al coinvolgimento turco nella mwygguerra civile siriana, impedendo alle forze siriano-curde del mwywPartito dell'Unione Democratica (PYD) e all'mwzaUnità di Protezione Popolare (YPG) di guadagnare terreno sul confine turco-siriano durante il conflitto.
A partire dagli mwzganni 2010, Erdoğan è stato responsabile di un processo di arresto e arretramento della democrazia in mwzwTurchia, aggravato da un alto indice di corruzione.cite-ref-erdo1-1-1[1]cite-ref-11[11]cite-ref-12[12] In seguito alle grandi mwdaproteste del 2013, ha imposto una crescente mwdqcensura sulla mwdglibertà di stampa e sui mwdwsocial media, autorizzando blocchi su siti come mweaYouTube, mweqTwitter e mwegWikipedia.cite-ref-13[13] Ciò ha definitivamente bloccato i negoziati relativi all'entrata della Turchia nell'mwfwUnione europea. Uno mwgascandalo di corruzione per un valore di 100 miliardi di dollari nel 2013 ha portato agli arresti di alcuni stretti alleati di Erdoğan ed alla sua incriminazione.cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16] Un inasprimento dei suoi rapporti con Fethullah Gülen, lo ha spinto a rimuovere i sostenitori di quest'ultimo dalle cariche giudiziarie, burocratiche e militari. Il tentato mwjqcolpo di Stato in Turchia del 2016 ha provocato ulteriori epurazioni e uno mwjgstato di emergenza durato quasi due anni. Erdoğan ha affermato che i leader del mwjwcolpo di Stato erano collegati a Gülen, ma quest'ultimo ha negato il proprio coinvolgimento.cite-ref-17[17]
In quanto sostenitore di lunga data di una trasformazione della mwlqTurchia da mwlgrepubblica parlamentare a mwlwrepubblica presidenziale, Erdoğan ha stretto un'alleanza col mwmaPartito del Movimento Nazionalista (MHP), schierato in mwmqestrema destra, così da attuare questo profondo cambiamento nella mwmgforma di governo, approvato tramite il controverso mwmwreferendum costituzionale del 2017. Il nuovo sistema è entrato in vigore formalmente dopo le mwnaelezioni generali in Turchia del 2018, dove la coalizione AKP–MHP ha ottenuto la maggioranza.
Da allora, come presidente, ha dovuto affrontare la crisi della mwnglira turca e del debito nazionale nel 2018. È stato però accusato di essere egli stesso parte del problema, assistendo a un calo significativo della propria popolarità.cite-ref-18[18]cite-ref-19[19] Si ritiene, inoltre, che ciò abbia ampiamente contribuito alla sua sconfitta nelle elezioni locali del mwpw2019, in cui il suo partito ha perso il controllo di mwqaAnkara e mwqqIstanbul per la prima volta in 15 anni.cite-ref-erdo4-20-0[20]cite-ref-21[21] Dopo la sconfitta elettorale, Erdoğan ha ordinato una rielezione a Istanbul, in cui però perse nuovamente le elezioni con un distacco addirittura maggiore a favore del mwsgPartito Popolare Repubblicano (CHP).cite-ref-erdo5-22-0[22]cite-ref-erdo6-23-0[23]cite-ref-erdo7-24-0[24] Queste due sconfitte consecutive sono state viste come un duro colpo per Erdoğan ed egli stesso ha affermato in passato: «Persa Istanbul, avremo perso la Turchia».cite-ref-25[25]
Contents
• Note
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Biografia
Primi anni e carriera politica
Erdoğan nasce ad mwzqIstanbul, nel quartiere popolare di Kasımpaşa, il 26 febbraio mwzw1954 da una famiglia mw0aislamica molto religiosa e osservante originaria della mw0qprovincia di Rizecite-ref-telegraph-co-uk-27-0[27]. Erdoğan passò la sua infanzia a mw1gRize, dove il padre era capitano nella mw1wGuardia costiera turcacite-ref-te-ahmet-kaptan-n-bilinmeyen-hikayesi-28-0[28]cite-ref-charismatic-29-0[29], e le vacanze estive a mw4aGüneysu, luogo di origine ancestrale della famiglia, non lontano da Rize. Nel corso della sua vita, Erdoğan tornò spesso nel suo luogo di origine, dove nel 2015 fondò una grande moscheacite-ref-30[30]. La famiglia tornò a Istanbul quando Erdoğan aveva 13 anni.cite-ref-charismatic-29-1[29] Da ragazzino, vendeva limonata e mw6qsimit (focacce di mw6gsesamo) per le strade dei quartieri degradati della città per aiutarsi economicamente.cite-ref-telegraph-co-uk-27-1[27]cite-ref-31[31] Sia la regione di Rize che il quartiere di Kasımpaşa costituivano località conservatrici, dove vigeva uno stile di vita molto orientato alla religione e alla tradizione ed estraneo alle istituzioni mw8wlaiche e mw9akemaliste dello Stato turco.cite-ref-32[32]cite-ref-33[33]
Nel 1973 terminò la mw-gscuola İmam Hatip, un istituto vocazionale che formò altri fondatori del mw-wPartito della Giustizia e dello Sviluppo e che si proponeva di dare alla Turchia mwaqaimam e funzionari dello Stato mediante un curriculum misto di materie tecniche e coraniche.cite-ref-34[34] Dopo aver tentato in gioventù la carriera di giocatore di mwaqucalcio di buon livello (tanto da suscitare anche l'interesse di alcuni osservatori del prestigioso club del mwaqyFenerbahce, squadra della quale si è sempre dichiarato grande tifoso),cite-ref-35[35]cite-ref-36[36] ultimato gli studi nella facoltà di mwaq8Economia e mwaraCommercio dell'mwareUniversità di Marmara, ha intrapreso l'attività politica alla fine degli mwarianni '70 del mwarmXX secolo. In gioventù si era unito all'Unione Studentesca Nazionale Turca, un gruppo mwarqanticomunista, e nel 1976, era diventato capo della sezione giovanile di mwaruBeyoğlu del mwaryPartito della Salvezza Nazionale, per poi venire nominato presidente della sezione giovanile di mwarcIstanbul. Il Partito della Salvezza Nazionale, guidato dal suo mentore mwargNecmettin Erbakan, fu bandito in seguito al mwarkcolpo di Stato del 1980 del generale Kenan Evren. Tra il 1980 e il 1983, essendo stati disciolti i partiti politici, Erdoğan lavorò nel settore privato come consulente e dirigente d'azienda. Nel 1983, Erdoğan entrò a far parte del mwaroPartito del Benessere, che accolse i membri del disciolto Partito della Salvezza Nazionale, e divenne prima presidente della sezione di Beyoğlu nel 1984 e poi di Istanbul nel 1985. Erdoğan fu membro della congregazione di İskenderpaşa, appartenente alla mwarwconfraternita mwar0naqshbandi, dalla quale proveniva buona parte del corpo dirigente del Partito del Benessere e dei partiti suoi predecessori.cite-ref-a-37-0[37]cite-ref-38[38]
Nel corso della sua carriera, Erdoğan divenne figura di spicco del Partito del Benessere, venendo eletto in mwascparlamento in occasione delle mwasgelezioni parlamentari del 1991, anche se per ragioni tecniche non potette entrarvi.cite-ref-39[39] Erdoğan divenne figura politica di rilevanza nazionale come mwas0sindaco di Istanbul nel 1994. Erdoğan riuscì a risolvere problematiche che affliggevano la città da decenni, che includevano la mal gestita raccolta dei rifiuti, il traffico caotico e problemi relativi alle risorse idriche; questi ultimi vennero risolti mediante la realizzazione di centinaia di chilometri di nuovi condotti, il problema dei rifiuti venne gestito con la creazione di impianti di riciclaggio all'avanguardia, mentre il traffico cittadino e gli ingorghi furono ridotti con la costruzione di più di cinquanta ponti, viadotti e autostrade e con un rinnovo del trasporto pubblico. Numerosi furono gli interventi per prevenire la corruzione e venne ripagata una parte importante del debito di due miliardi di dollari della municipalità metropolitana di Istanbul e vennero investiti quattro miliardi di dollari nella città.cite-ref-a-37-1[37]
In seguito al memorandum del 28 febbraio 1997, pronunciato dall'mwatmesercito turco, e alle conseguenti dimissioni del Primo ministro Erbakan su pressione dei militari, Erdoğan venne giudicato colpevole di incitamento all'odio religioso per aver declamato pubblicamente, a mwatqSiirt, i versi dello scrittore mwatuZiya Gökalp:
«Le moschee sono le nostre caserme, le cupole i nostri elmetti, i minareti le nostre baionette e i fedeli i nostri soldati...»
Uscito dal carcere, Erdoğan si unì al mwaukPartito della Virtù, fondato da confidenti di Erbakan, nella quale confluirono i membri del Partito del Benessere, sciolto dalla mwauoCorte Costituzionale Turca. Nel Partito della Virtù si erano formate due correnti: la fazione tradizionalista rimaneva maggiormente fedele alla retorica islamista e agli ideali del mwausMillî Görüş di Necmettin Erbakan ed era guidata dal segretario Recai Kutan, mentre la corrente riformista, guidata da mwau0Abdullah Gül e da Erdoğan e che raccoglieva i giovani membri di classe media, era fortemente critica verso la struttura centralizzata del partito e coltivava uno sguardo favorevole all'mwau4adesione della Turchia all'Unione europea e al liberismo economico, oltre a ridurre l'enfasi sull'identità islamica che aveva contraddistinto il Partito del Benessere.cite-ref-44[44]
Il seguito allo scioglimento del Partito della Virtù, Gül e Erdoğan fondarono il mwavqPartito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP), che si presentò come un partito liberal-conservatore e che accolse numerose personalità politiche del tradizionale centro-destra turco. Il nuovo partito alle mwavuelezioni parlamentari del 2002 ottenne il 34,3% dei consensi, diventando il primo partito del paese e ottenendo una schiacciante maggioranza in parlamento per via del sistema elettorale turco, proporzionale ma con uno sbarramento posto al 10% dei voti validi, oltrepassato nell'occasione soltanto da un altro partito, il mwavyPartito Popolare Repubblicano (CHP).
Primo ministro della Turchia
In seguito a tale vittoria elettorale, replicata nelle mwawgelezioni amministrative del mwawk2004, Erdoğan non poté essere nominato Primo ministro, in quanto escluso dal corpo elettorale fino alla fine del mwawo2002 per via della precedente condanna. Appoggiò dapprima l'elezione a mwawsPrimo ministro del suo compagno di partito mwawwAbdullah Gül, dopodiché - restituito dei suoi pieni diritti elettorali attivi e passivi, anche grazie a un emendamento costituzionale e dopo aver vinto un seggio nella mwaw0provincia di Siirt in Parlamento grazie a un'elezione suppletiva - assunse egli stesso la carica di Primo ministro del 59º governo della mwaw4Repubblica Turca, carica confermata da successive elezioni.cite-ref-45[45] Si è sempre mostrato un leader dinamico, fautore dell'ingresso della Turchia nell'Unione Europea (ingresso approvato in linea di principio dal Parlamento Europeo nel 2004; i successivi negoziati, cominciati nel 2005, sono di fatto congelati, anche per l'evidente ostilità di paesi determinanti come Francia e Germania e poi anche dello stesso Erdoğan).
Politica economica
Quando è salito al potere, Erdogan ha mwaxuprivatizzato i grandi gruppi pubblici come mwaxyTürk Telekom, le grandi compagnie del gas e del petrolio, i porti e gli aeroporti. Ha liberalizzato il mercato del lavoro, riformato il sistema bancario e creditizio e promosso l'imprenditorialità. Questa politica ha permesso un aumento significativo degli investimenti esteri e ha favorito la crescita nei primi anni. Negli anni 2020, tuttavia, la Turchia è in crisi economica, con un'mwaxcinflazione annua stimata tra il 108% (secondo il governo) e il 185% (secondo stime indipendenti) nel 2022, una caduta del valore della moneta nazionale e un deficit commerciale molto ampio.cite-ref-46[46]
Guerra d'Iraq
Nei primi mesi del mwayq2003, alla vigilia della mwayuseconda guerra del Golfo, l'amministrazione mwayyBush aveva chiesto il permesso di sorvolare il territorio turco e il dispiegamento delle truppe statunitensi nel paese. Un vivace dibattito si è svolto in questa occasione in Turchia e il governo ha chiesto il parere del Parlamento, che ha rifiutato seccamente la richiesta americana. Erdoğan, da poco insediatosi al governo e ostile alla guerra quanto interessato a prendere parte alle decisioni sul futuro delle zone mwayccurde dell'mwaygIraq, ha permesso l'uso dello spazio aereo turco, ma non il transito della fanteria statunitensecite-ref-47[47]cite-ref-48[48]cite-ref-49[49] in procinto di abbattere il regime di mwazuSaddam Hussein.
Lo scandalo Ergenekon
Le mwazgForze armate turche, cui la Costituzione affida il ruolo di garante ultimo della mwazklaicità dello Stato, sancito dopo la proclamazione della Repubblica turca ad opera di mwazoAtatürkcite-ref-50[50], hanno rappresentato una minaccia per il governo moderatamente islamista di Erdoğan, che in varie occasioni ha denunciato l'esistenza di complotti per l'effettuazione di colpi di Stato ai danni del governo. Nelle elezioni presidenziali del 2007, vinte dal candidato dell'AKP mwaaaAbdullah Gül, l'esercito ha avvertito il governo di mantenersi entro i confini del mwaaesecolarismo nella scelta di un candidato. In quello stesso anno è stata promossa dal governo, e successivamente approvata attraverso un referendum, una riforma costituzionale che stabilisce l'elezione diretta della carica di presidente.
Gli stretti rapporti di amicizia intrattenuti da Erdoğan con il potente predicatore mwaamislamico e magnate mwaaqFethullah Gülen (autoesiliatosi in mwaauPennsylvania dal mwaay1999) hanno permesso all'AKP di influenzare la magistratura per indebolire l'opposizione e i militari.cite-ref-51[51] Nel settembre del mwaas2008 è venuto alla luce il piano di un mwaawcolpo di Stato che ha dato luogo a centinaia di arresti e pesanti epurazioni tra le Forze armate con l'accusa di far parte di un'organizzazione clandestina mwaa0kemalista e ultra nazionalista chiamata mwaa4mwaa8Ergenekon. Il caso è stato condannato da molti osservatori nazionali e internazionali come un tentativo di mwabamaccartismo congiunto di Erdoğan e Gülen di frenare l'opposizione all'mwabeAKP.cite-ref-52[52]
Nonostante esperti calligrafici avessero concluso che i documenti utilizzati per basare le imputazioni erano in realtà dei falsicite-ref-53[53], il maxiprocesso agli alti esponenti del governo e ufficiali dell'esercito coinvolti nel presunto complotto si è concluso nell'agosto mwabs2013 in 275 condanne e 17 ergastoli per alto tradimento.cite-ref-54[54]
Incidente della Mavi Marmara
Durante la conferenza del mwackWorld Economic Forum a mwacoDavos il 29 gennaio mwacs2009, il dibattito tra Erdoğan e il presidente israeliano mwacwShimon Peres si è fatto teso in relazione all'mwac0operazione Piombo fuso condotta dall'esercito israeliano nella mwac4striscia di Gaza. Erdoğan si è lamentato di essere stato interrotto dal moderatore mentre stava rispondendo a mwac8Peres: mwada«Capisco che vi possiate sentire un po' in colpa [...] Quanto ad ammazzare, voi sapete ammazzare molto bene. Sono bene al corrente che avete ammazzato bambini sulle spiagge». All'ennesimo richiamo del moderatore che necessitava di chiudere la discussione, Erdoğan ha abbandonato la conferenza in segno di protesta, accusandolo di dare a Peres una maggiore possibilità di parola rispetto a tutti gli altri relatori messi assieme.
In seguito all'mwadiincidente della Freedom Flotilla del 31 maggio mwadm2010, la tensione tra i due paesi è cresciuta considerevolmente: una flottiglia turca di attivisti pro-palestinesi, trasportante mwadqaiuti umanitari ed altre mwadumerci e guidata dall'imbarcazione mwadyMV Mavi Marmara, ha tentato di violare il mwadcblocco di Gaza ed è stata intercettata e assaltata da forze navali israeliane nelle mwadgacque internazionali del mwadkMar Mediterraneo causando 9 morti e almeno 60 feriti. Erdoğan ha condannato con forza il raid, descrivendolo come "mwadoterrorismo di Stato", e ha chiesto ai leader israeliani responsabili di scusarsi pubblicamente.
Erdoğan ha descritto Israele come "la principale minaccia per la pace regionale", ha chiesto che gli impianti nucleari di Israele venissero ispezionati dall'mwadwAIEAcite-ref-55[55] e ha accusato Israele di trasformare Gaza in una "prigione a cielo aperto". Nel 2013 Erdoğan ha definito il mwaeesionismo "un crimine contro l'umanità", paragonandolo all'mwaeiislamofobia, all'mwaemantisemitismo e al mwaeqfascismo, e attirandosi le critiche di Israele, degli Stati Uniti, delle mwaeuNazioni Unite e dell'Unione europea. I rapporti tra i due paesi hanno incominciato a normalizzarsi quando il governo israeliano ha ufficialmente espresso rammarico per la morte dei 9 attivisti turchi nel raid del 2010, fino alla firma di un accordo di riconciliazione nel 2016.
Questione curda
Il mwae4Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), considerato un'organizzazione mwae8terroristica da Turchia, mwafaUSA, mwafeIran e mwafiUnione europea (dal mwafm2001, su richiesta degli USA) e dopo quindici anni di lotta per l'indipendenza e 37.000 morti, aveva dichiarato un cessate il fuoco nel 1999, rotto nel mwafq2004.
Nell'agosto mwafy2005 Erdoğan ha promesso di risolvere il problema curdo con maggiore democrazia rispetto ai suoi predecessori. Nel mwafc2009 il suo governo ha annunciato l'avvio di un processo di pacificazione, sostenuto dall'Unione europea, per porre fine al conflitto dichiarando la mwafglingua curda utilizzabile in tutti i media radiotelevisivi, restaurando nomi curdi per le città a cui erano stati dati nomi turchicite-ref-56[56] e approvando una parziale amnistia per ridurre le condanne inflitte ai membri del PKK che si erano arresi al governo; nel mwaf02013, il leader curdo incarcerato mwaf4Abdullah Öcalan invitava i militanti ad abbandonare la lotta armata in favore della pace.cite-ref-57[57]cite-ref-58[58]
Tuttavia, già nel corso del 2015 Erdoğan ha interrotto la tregua che aveva siglato con il PKK (sia per ragioni legate alla mwaggguerra civile siriana, sia per ragioni elettorali, tentando e riuscendo a recuperare i voti del partito mwagknazionalista mwagoMHP che gli hanno garantito la presidenza) e ha scatenato una violenta guerra contro il confederalismo curdo nel sud-est del paese che ha provocato centinaia di morti e di sfollati tra i civilicite-ref-59[59]cite-ref-60[60]cite-ref-61[61], bombardando i villaggi e le postazioni dei guerriglieri curdi oltre il confine con la Siria; in particolare mwahcCizre, teatro di un assedio condotto dalle forze di polizia turche contro i militanti e abitanti asserragliati in città. Il mwahgConsiglio d'Europa ha sollevato preoccupazioni circa "l'uso sproporzionato della forza da parte delle forze di sicurezza contro i civili"cite-ref-62[62]; dall'inizio delle operazioni antiterrorismo, ammontano a 9.500 i presunti militanti del PKK uccisi, feriti o catturati.cite-ref-63[63]
Nel 2016 alcuni politici mwaiitedeschi e difensori dei mwaimdiritti umani hanno denunciato Erdoğan per mwaiqcrimini di guerra e mwaiucrimini contro l'umanità.cite-ref-64[64]
Le manifestazioni di Piazza Taksim a Istanbul
Il deciso contrasto delle mwai0manifestazioni di protesta in mwai4piazza Taksim a Istanbul e in varie altre città turche (a partire dall'aprile 2013, fortemente ampliatesi nel mese di giugno di quello stesso anno, con la morte di alcuni manifestanti a causa del violento comportamento repressivo della polizia) ha appannato alquanto l'immagine di un Paese allineato all'Europa comunitaria per quanto riguarda le libertà civili e la libera e non violenta manifestazione del pensiero. La reazione estremamente decisa e addirittura eccessiva delle forze dell'ordine, ben documentate dai mwai8media internazionali, è stata fortemente criticata dal mwajaParlamento europeo e da gran parte dell'opinione pubblica internazionale, specialmente europea e nordamericana.
Erdoğan, per tutta risposta, ha dichiarato di non riconoscere il Parlamento di mwajiStrasburgocite-ref-65[65] e ha ribadito, malgrado le evidenze contrarie, il "superamento della prova democratica" da parte della poliziacite-ref-66[66] e della mwajsTurchia.cite-ref-67[67] Erdoğan ha accusato Gülen, suo più stretto alleato fino a pochi anni prima, di essere dietro le accuse di corruzione agli uomini di partito mwakaAKP di Erdoğancite-ref-68[68], e di guidare uno "Stato parallelo" infiltrato all’interno delle istituzioni della Turchia, subito dopo che il governo aveva deciso ai primi di dicembre 2013 di chiudere molte delle strutture private d'insegnamento pre-universitario in Turchia, finanziate da Gülen.cite-ref-bbc-27jan-69-0[69] A fine anno dà il via a un forte rimpasto di governo a seguito di un'inchiesta sull'accettazione di tangenti da parte di membri dei dicasteri, sostituendo 10 ministri.
Donne e demografia
Erdoğan ha sostenuto la prosecuzione dell'alto tasso di crescita della popolazione della Turchia e nel 2008 ha commentato che per garantire che la mwakspopolazione turca rimanga mwakwgiovane, ogni famiglia avrebbe bisogno di almeno tre figlicite-ref-three-children-70-0[70]cite-ref-three-children2-71-0[71], se non cinquecite-ref-72[72]. Ha ripetuto questa affermazione in numerose occasionicite-ref-three-children-again-73-0[73]. Nel 2010 la popolazione della Turchia è stata stimata a 73,7 milioni, con un tasso di crescita del 1,21% annuocite-ref-74[74].
Il 26 maggio 2012, rispondendo alla domanda di un giornalista dopo una conferenza delle mwamiNazioni Unite sulla popolazione e lo sviluppo in Turchia, Erdoğan ha dichiarato che l'mwammaborto è omicidio, dicendo: "uccidi un bambino nel grembo materno o lo uccidi dopo la nascita. In molti casi [non tutti], non c'è differenza"cite-ref-referencea-75-0[75].
Erdoğan ha affermato: "Non credo nell'uguaglianza tra gli uomini e le donne, ma credo nelle pari opportunità", in occasione degli incontri con i democratici, riuniti nel 2010 insieme a rappresentanti di mwanmONG femminili. "Gli uomini e le donne sono diversi e complementari"cite-ref-78[78]. Nel 2014, si è rivolto al vertice "Donne e giustizia" di Istanbul della mwangWomen and Democracy Association dichiarando: "la nostra religione [l'mwankIslam] ha definito una posizione per le donne [nella società]: la maternità. Non si può spiegare ciò alle femministe perché non accettano il concetto di maternità". Parlando di uguaglianza tra i generi, ha detto: "Non si possono portare le donne e gli uomini in posizioni uguali, è contro la natura perché la loro natura è diversa", riaffermando che, davanti alla legge, dovrebbe essere mantenuta la piena uguaglianza, indipendentemente dal generecite-ref-79[79].
Diritti del lavoro
Nel 2003 il governo di Erdoğan ha spinto verso la legge sul lavoro, una riforma globale delle leggi sul lavoro in Turchia. La legge ha ampliato notevolmente i diritti dei dipendenti, stabilendo una settimana lavorativa di 45 ore e limitando il lavoro straordinario a 270 ore l'anno, fornendo protezione giuridica contro la discriminazione dovuta a sesso, religione o affiliazione politica, vietando la discriminazione tra lavoratori permanenti e temporanei, stabilendo il risarcimento in caso di licenziamento senza "giusta causa" e la stipula dei contratti scritti in caso di accordi di lavoro con durata maggiore di un annocite-ref-80[80]cite-ref-81[81].
Presidente della Turchia
Il 10 agosto 2014 Erdoğan vince le prime mwao4elezioni presidenziali; si tratta della prima elezione diretta del Presidente, che in precedenza era eletto dal Parlamento. Erdoğan si aggiudica le elezioni, a cui ha partecipato il 76% degli aventi diritto, con il 52% dei consensi davanti agli altri candidati mwao8Ekmeleddin İhsanoğlu (38%) e mwapaSelahattin Demirtaş (11%).cite-ref-82[82]
L'anno seguente il partito di Erdoğan vince ancora le elezioni politiche conquistando 317 seggi su 550 tra gli scontri che si sono verificati nel paese.cite-ref-83[83] Il leader turco ha chiarito di non accontentarsi del ruolo eminentemente cerimoniale che la Costituzione affida alla carica di presidente e di volerle trasferire maggiori poteri a livello di potere esecutivo, ed è stato accusato dalle opposizioni di voler stabilire un sistema presidenziale forte nel paese. Durante un discorso di fine anno il 31 dicembre 2015, Erdoğan ha difeso il suo proposito citando come un esempio di buon sistema presidenziale la mwapoGermania nazista di mwapsAdolf Hitler: «Ci sono esempi in tutto il mondo. E ci sono anche esempi nel passato, se si pensa alla Germania di Hitler, è possibile vederlo».cite-ref-84[84] Salvo poi precisare: mwaqa«Se il sistema viene abusato può portare a una cattiva gestione che porta a disastri come nella Germania di Hitler… La cosa importante è quella di perseguire un sistema di governo equo che sia al servizio della nazione».cite-ref-85[85]
Il 28 maggio 2023, viene rieletto Presidente per altri cinque anni, seppur al ballottaggio invece che al primo turno e con un margine minore rispetto alle passate elezioni.cite-ref-1-26-1[26]
Ottomanismo
Come presidente, Erdoğan ha ripreso molte delle tradizioni dell'antico mwareImpero ottomano come nel caso del ricevimento del presidente palestinese mwariMahmoud Abbas che è stato accolto con una cerimonia di stile ottomano imperiale nel nuovo palazzo presidenziale fatto costruire da Erdoğan nei pressi di mwarmAnkara e denominato "Ak Saray" (mwarqPalazzo Bianco, composto da 1.125 stanze e costato 615 milioni di eurocite-ref-86[86]), con guardie vestite con costumi rappresentanti i fondatori dei mwark16 Grandi Imperi Turchi della storia.cite-ref-presidency-87-0[87]
Quando ancora era Primo ministro della Turchia, più volte Erdoğan ha fatto riferimento agli ottomani durante la campagna elettorale, chiamando i suoi sostenitori "nipoti degli mwar8ottomani" mwasa(Osmanlı torunu).cite-ref-88[88] Questo fatto è stato da molti sentito come un insulto all'istituzione repubblicana presente in Turchia che egli stesso oggi regge come presidente e che si rifà alla tradizione inaugurata da mwasuMustafa Kemal Atatürk. Nel 2015 Erdoğan ha imposto con una legge speciale l'uso del termine ottomano mwasykülliye per riferirsi ai campus universitari anziché la parola del turco standard mwasckampüs.cite-ref-89[89] Molte critiche per questo sono piovute a Erdoğan che è accusato di volersi proclamare sultano e abbandonare le ormai secolari credenziali democratiche della repubblica.cite-ref-90[90]cite-ref-91[91]cite-ref-92[92]cite-ref-93[93] Pressato da queste voci nel gennaio del 2015, Erdoğan ha smentito e anzi ha rincarato la dose dicendo di preferire vedersi come la regina mwatwElisabetta II del Regno Unito anziché come un sultano ottomano, non negando a ogni modo velate aspirazioni monarchiche.cite-ref-94[94]
Dopo che Abbas venne ricevuto con una cerimonia in stile ottomano antico durante la sua visita di stato, un membro del parlamento, Tülay Babuşcu, ha ridicolizzato l'evento commentando "siamo tornati indietro di 90 anni", facendo riferimento al periodo ottomano appunto.cite-ref-95[95]
L'ottomanesimo è ritenuto tra i maggiori capisaldi della dottrina di politica estera del presidente turcocite-ref-96[96], assieme al mwauwpanturchismo e al mwau0turanismo.cite-ref-97[97]cite-ref-98[98]
Violazione della libertà di stampa
Il presidente Erdoğan e il suo staff hanno più volte manifestato contro la libertà di stampa turca. L'ultimo giornale preso di mira è stato lo mwavgZaman.cite-ref-99[99] Dopo questi fatti gli ambasciatori statunitensi Morton Abramowitz ed Eric Edelman hanno pubblicamente condannato le azioni del presidente Erdoğan sulla libertà di stampa con un articolo pubblicato sul mwav8mwawaWashington Post nel quale il primo dei due citava: "chiaramente, la democrazia non può fiorire sotto Erdoğan a questo punto."cite-ref-100[100] "Le riforme pacifiste in Turchia non solo sono rallentate ma non sono presenti in molte aree come ad esempio la libertà di espressione e l'indipendenza giudiziaria dal governo, vi è stata quindi una regressione che è particolarmente preoccupante" ha precisato il reporter mwawuKati Piri nell'aprile del 2016 dopo che il mwawyParlamento europeo diede il proprio annuale rapporto sulla Turchia.cite-ref-deutsche-welle-101-0[101]cite-ref-102[102]
Il 22 giugno 2016, il presidente Erdoğan ha precisato a tal proposito che egli si considera vincente nell'essere riuscito a "distruggere" gruppi civili turchi che stavano "lavorando contro lo Stato",cite-ref-103[103] una conclusione che è stata commentata alcuni giorni dopo da Sedat Laciner, professore dell'International Relations e rettore della Çanakkale Onsekiz Mart University: "Ponendo fuori legge l'opposizione pacifica e disarmata, condannando le persone per accuse erronee, è il modo per istigare genuinamente il terrorismo nella Turchia di Erdoğan. Le pistole e la violenza diverranno la sola alternativa per una legale espressione del pensiero."cite-ref-104[104].
Negazionismo del genocidio armeno
Il 14 aprile mwayi2015 Erdoğan nega il mwaymgenocidio armeno del mwayq1915-mwayu1917 (1,5 milioni le vittime) e ammonisce il mwayypontefice Francesco: mwayc«Quando i politici e i religiosi si fanno carico del lavoro degli storici non dicono delle verità, ma delle stupidaggini».cite-ref-105[105]
Il giorno seguente gli eurodeputati approvano una risoluzione che riconosce il genocidio chiedendo alla Turchia di approfittare del centenario del 24 aprile come opportunità per riconoscere il genocidio. Il presidente turco reagisce in maniera decisa, affermando che mway0«qualunque decisione presa dal Parlamento europeo mi entra da un orecchio e mi esce dall'altro».cite-ref-106[106]
Intimidazioni alla Corte Costituzionale
In un discorso in mwazqdiretta televisiva, il presidente Erdoğan ha riferito venerdì 11 marzo 2016: "Spero che la Corte costituzionale non tenterà nuovamente nuove vie di ostacolo che mettano in discussione la sua stessa legittimazione ed esistenza".cite-ref-107[107] Il 26 febbraio, Erdoğan ha dichiarato in un discorso pubblico di "non avere né rispetto né di accettare" una corte costituzionale che condanna le sue azioni in quanto ha fatto arrestare due giornalisti sovversivi di un giornale di opposizione violandone i diritti.cite-ref-108[108]
Coinvolgimento nella guerra civile siriana
Erdoğan ha coinvolto la Turchia sia diplomaticamente che militarmente nella mwa0qguerra civile siriana sin dal suo scoppio nel mwa0u2011. Ha dapprima condannato il governo siriano al momento dello scoppio dei disordini civili in mwa0ySiria durante la mwa0cprimavera araba,cite-ref-109[109] per poi gradualmente fornire assistenza militare per l'mwa0wEsercito siriano libero nel luglio 2011,cite-ref-110[110] che ha portato allo mwa1esconfinamento della guerra civile siriana in Turchia nel mwa1i2012, con interventi militari diretti nel 2016-2017,cite-ref-111[111]cite-ref-112[112]cite-ref-113[113] nel 2018,cite-ref-114[114] e nel 2019.cite-ref-115[115] Le operazioni militari hanno portato all'occupazione turca della Siria settentrionale dall'agosto 2016.cite-ref-116[116]cite-ref-117[117]cite-ref-118[118] Ci sono state accuse persistenti di collusione tra Erdoğan e l'organizzazione terroristica dello mwa3mStato Islamico.
Relazioni con l'Europa
Nel febbraio 2016 Erdoğan ha minacciato di riversare milioni di rifugiati siriani presenti in Turchia in direzione dei Paesi membri dell'UE.cite-ref-119[119] Il 20 marzo 2016, è stato concluso un accordo tra l'UE e la Turchia per affrontare la crisi dei migranti siriani, mwa3oprofughi dalla guerra nel loro paese. In cambio della disponibilità da parte della Turchia di mettere in sicurezza i suoi confini e di ospitare gli immigrati irregolari, l'UE ha acconsentito di reinsediare, su base 1:1, i migranti siriani, purché abbiano fatto richiesta di asilo e di reinsediamento all'interno dei confini UE. Questo significa che, per ogni profugo siriano che viene rimandato in Turchia dalle isole greche, un altro siriano verrà trasferito dalla Turchia all'Unione europea attraverso dei canali umanitari. Donne e bambini avranno la precedenza in base ai "criteri di vulnerabilità stabiliti dall'ONU".cite-ref-120[120] L'UE ha ulteriormente incentivato la Turchia a sottoscrivere l'accordo con la promessa di ridurre le restrizioni ai visti dei cittadini turchi e di indennizzare il governo turco con il pagamento di 6 miliardi di Euro. Di questi, circa 3 sono destinati all'assistenza delle comunità siriane che vivono in Turchia.
In un'intervista al giornale mwa4amwa4eDer Spiegel, l'allora ministro della difesa tedesco, mwa4iUrsula von der Leyen, ha riferito venerdì 11 marzo 2016 che la crisi dei rifugiati ha dato buoni frutti di cooperazioni tra Unione Europea e Turchia che è "essenzialmente importante". "Pertanto ritengo sia giusto avanzare ora dei negoziati per l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea".cite-ref-121[121]
Nella sua risoluzione "Il funzionamento delle istituzioni democratiche in Turchia" del 22 giugno 2016, il Parlamento del Consiglio Europeo ha notato però come "i recenti sviluppi in Turchia che hanno messo a repentaglio la libertà dei media e di espressione, erodendo il governo della legge e portando violazioni ai diritti umani in relazione a operazioni di anti-terrorismo nel sud-est turco hanno (...) sollevato diversi dubbi sul funzionamento delle istituzioni democratiche del paese."cite-ref-122[122]cite-ref-123[123]
Nel 2021 è stato ritenuto responsabile di un mwa5eincidente di protocollo per mwa5idiscriminazione di genere ai danni della presidente della Commissione europea mwa5mUrsula von der Leyen. Il caso è internazionalmente conosciuto come mwa5qSofagate.
Omofobia
Il tentativo di colpo di Stato
Durante la notte del 15 luglio 2016, venne intentato in Turchia un colpo di Stato da parte dei militari dell'esercito contro il governo di Erdoğan con l'intento di rimuoverlo dalla propria posizione di presidente. I golpisti hanno chiuso due ponti sul mwa6aBosforo con dei carri armati, bloccato l'accesso ai principali aeroporti del paese e bombardato l'area del palazzo presidenziale con un elicottero militare. Il presidente Erdoğan, che si trovava in vacanza a mwa6eBodrum, si è collegato da un luogo sconosciuto, attraverso mwa6iFaceTime, con la mwa6mCNN Türk per denunciare il tentativo di colpo di Stato dei militari e per incitare il popolo turco a "mwa6qresistere e scendere in piazza". Numerose persone hanno accolto favorevolmente l'appello del presidente e hanno organizzato dei movimenti di resistenza nei confronti dei militari, e già il giorno successivo le forze di Erdoğan hanno ottenuto il pieno controllo della nazione intera.cite-ref-wsj-attempted-coup-125-0[125] Malgrado questo, alle 10:20 i ribelli continuavano a controllare i quartieri militari della capitale.cite-ref-wsj-attempted-coup-125-1[125] Come riportato dalle fonti ufficiali, nessun ufficiale di governo venne arrestato o rimase ferito negli scontricite-ref-126[126]cite-ref-127[127], che tuttavia hanno portato alla morte di 290 persone e al ferimento di altre 1.440. I resti delle esplosioni non sono stati rimossi dal perimetro esterno del complesso presidenziale, diventando meta di turisti e di curiosi.cite-ref-128[128]
Erdoğan, come altri ufficiali di governo, subito accusarono del tentativo del colpo di Stato l'imam esiliato mwa7oFethullah Gülencite-ref-129[129], definito da Erdoğan "terrorista come mwa78Bin Laden"cite-ref-130[130]. Suleyman Soylu, ministro del lavoro del governo di Erdoğan, ha accusato gli Stati Uniti di aver pianificato il colpo di Stato per rovesciare Erdoğan.cite-ref-131[131] Erdoğan personalmente aveva infatti più volte chiesto agli Stati Uniti di estradare Gülen, senza mai però ricevere una risposta affermativa in merito.cite-ref-132[132]cite-ref-133[133]
Dopo il colpo di Stato, dunque, le relazioni tra Turchia e Stati Uniti sono significativamente peggiorate. I leader europei hanno espresso le loro preoccupazioni per quanto successo in Turchia, anche se molti hanno avvertito pubblicamente Erdoğan di non sfruttare l'occasione del colpo di Stato per schiacciare i suoi oppositori politici con la forza.cite-ref-134[134]
Stato d'emergenza (20 luglio 2016 –18 luglio 2018)
Il 20 luglio 2016, il presidente Erdoğan ha dichiarato in Turchia lo mwa9gstato d'emergenza, per il tentativo di colpo di Stato avvenuto.cite-ref-135[135] Come previsto dalle norme, esso può durare per tre mesi ed essere esteso a seconda delle necessità. Il parlamento turco ha approvato questa misura.cite-ref-136[136]
Lo stato di emergenza è giunto a scadenza il 18 luglio 2018.cite-ref-137[137]
Politica ambientale
Nel 2013, le associazioni ambientaliste turche si mobilitano contro la "legge sulla conservazione della natura e della biodiversità", che permetterà di realizzare progetti industriali o di urbanizzazione in aree naturali se sono di "rilevante interesse pubblico". Questa nozione, considerata vaga, "apre le porte a tutti i tipi di abusi", secondo le associazioni.cite-ref-0-138-0[138]
Dal 2013 è in corso o prevista la costruzione di una sessantina di mwa-0centrali a carbone. Secondo mwa-4Greenpeace, il governo "lascia pochissimo spazio ai progetti di energia rinnovabile" e le emissioni di gas serra stanno aumentando.cite-ref-0-138-1[138]
Restrizioni alla libertà di stampa
Durante gli anni di potere di Erdoğan, la Turchia ha costantemente rafforzato la natura restrittiva della sua politica di libertà di informazione e ha quindi sollevato molte critiche da parte delle ONG internazionali. Tra 72 e 97 giornalisti turchi sono in carcere nel 2012, contro i 13 della fine del 2002, anno in cui l'mwa-uAKP è salito al potere. mwa-yReporter senza frontiere ha poi descritto la Turchia come "la prima prigione al mondo per giornalisti ". Questa situazione sembra continuare a peggiorare, dato che nel 2016 la Turchia si è classificata al 151º posto su 180 paesi valutati nella classifica annuale Reporter senza frontiere dei paesi del mondo in base all'indice della libertà di stampa. L'ONG sottolinea in particolare la concentrazione della maggior parte dei media nelle mani di boss della stampa vicini al governo, la moltitudine di azioni legali intentate per "insulto" o "terrorismo", o il sequestro da parte della polizia di giornali critici nei confronti del regime.cite-ref-139[139]
I processi per insulti contro Erdoğan sono aumentati dalla sua elezione a capo di Stato nell'agosto 2014. Circa 2.000 procedimenti giudiziari sono stati avviati in Turchia per questo motivo tra agosto 2014 e aprile 2015. Nel 2017 quasi 3.000 giornalisti hanno perso il lavoro, spesso perché i media per i quali lavoravano sono stati banditi.cite-ref-140[140] Dal 2016 al 2019 ha fatto sequestrare e distruggere 301.878 libri che, secondo il governo, erano legati al predicatore turco mwbaaFethullah Gülen.cite-ref-141[141]
Il caso Osman Kavala
Arrestato tre volte per le proteste di Gezi Park del 2013cite-ref-142[142] e assolto due volte dallo stesso reato relativo all'articolo 309, mwbasOsman Kavala è nella prigione di massima sicurezza di mwbawSilivri dal 1º novembre 2017. Il direttore esecutivo di mwba0Human Rights Watch, Kenneth Roth, ha dichiarato che "il nuovo arresto immediato di Osman Kavala in un'altra indagine fasulla dopo la sua assoluzione dalle accuse inventate per le mwba4proteste di Gezi Park mostra come il sistema di giustizia penale della Turchia sia politicamente manipolato, con detenzione e procedimenti giudiziari perseguiti per capriccio politico del presidente".cite-ref-143[143]
Molte le reazioni in difesa di Kavala. Dopo la decisione emessa dal Comitato dei Ministri del mwbbqConsiglio d'Europa il 3 settembre 2020, la Commissione internazionale dei giuristi (ICJ), Human Rights Watch e il progetto di sostegno al contenzioso sui diritti umani della Turchia, hanno chiesto alle autorità turche di rilasciare immediatamente Kavala, in carcere dopo essere stato assolto dal marzo 2020.cite-ref-144[144] Nel settembre 2021, il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha dato alla Turchia tempo fino al dicembre 2021 per rilasciare Kavala prima di iniziare una procedura di infrazione contro la Turchia.cite-ref-145[145]
Nell'ottobre 2021, la richiesta di rilascio di Kavala è stata sostenuta da dieci ambasciate (mwbb4Stati Uniti, mwbb8Germania, mwbcaCanada, mwbceDanimarca, mwbciFinlandia, mwbcmFrancia, mwbcqPaesi Bassi, mwbcuNuova Zelanda, mwbcyNorvegia e mwbccSvezia), i cui ambasciatori sono stati successivamente dichiarati "persona non grata" in una dichiarazione del presidente Erdogan.cite-ref-146[146]
Vita privata
Erdoğan sposò mwbdmEmine Gülbaran (n. 1955, Siirt) il 4 luglio 1978.cite-ref-milliyeterdoganbio-147-0[147] Hanno due figli, Ahmet Burak (n. 1979) e mwbdkNecmettin Bilal (n. 1981), e due figlie, Esra (n. 1983) e Sümeyye (n. 1985).cite-ref-milliyeterdoganbio-147-1[147] Suo padre, Ahmet Erdoğan, morì nel 1988 e sua madre, Tenzile Erdoğan, morì nel 2011 all'età di 88 anni.cite-ref-148[148]
Erdoğan ha un fratello, Mustafa (1958), e una sorella, Vesile (1965). Dal primo matrimonio di suo padre con Havuli Erdoğan (m. 1980), ha avuto due fratellastri: Mehmet (1926-1988) e Hasan (1929-2006).cite-ref-149[149]
Appassionato di mwbeocalcio fin da bambino, Erdogan ha militato principalmente nell'Erokspor, piccola squadra del quartiere di mwbewKasimpasa, veniva descritto dagli addetti ai lavori come un mwbe0attaccante dotato di uno spiccato senso del gol tanto da attirare le attenzioni del mwbe4Fenerbahce, tra l'altro sua squadra del cuore.
Il mwbfacalcio si è rivelato assai importante per Erdogan anche durante la vita politica, dal mwbfe2012: anno in cui il mwbfiKasimpasa, la principale squadra del suo quartiere, è tornato in mwbfmSuper lig, ha aiutato il club con vari finanziamenti portando ingenti somme nelle casse societarie finanziando anche la costruzione dello stadio che è intitolato a suo nome. Nel mwbfq2014 invece sostenne l'imprenditore Goksel Gumunsad nell'unione di varie aziende private, associate al governo turco, per rilevare il piccolo e semisconosciuto mwbfyIstanbul B.B che sarebbe poi diventato l'mwbfcIstanbul Basaksehir, che diventerà in seguito una delle più solide realtà del calcio turco e che dal suo debutto in massima serie, nel mwbfg2016 si è quasi sempre qualificato nelle competizioni europee vedendo come picco massimo la vittoria del titolo nel mwbfk2020 e ilconseguente raggiungimento della fase a gironi della mwbfoChampions League, confermandosi negli anni come una delle migliori squadre del calcio turco e riuscendo a scalzare compagini ben più storiche e blasonate come mwbfsBesiktas, mwbfwFenerbahce e mwbf0Trabzonspor arrivando a giocarsela alla pari persino con il titolatissimo mwbf4Galatasaray.
Onorificenze
Premio Quadriga
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3 ottobre 2004
Medaglia commemorativa per il 1000º anniversario di Kazan' (Russia)
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1º giugno
2006
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
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26 ottobre
2009
Membro di I Classe dell'Ordine del Vello d'Oro (Georgia)
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18 maggio
2010
Medaglia d'oro dell'indipendenza (Kosovo)
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4 novembre
2010
Gran Cordone dell'Ordine "Danaker" (Kirghizistan)
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2 febbraio
2011
Membro di I Classe dell'Ordine dell'Aquila d'Oro (Kazakistan)
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11 ottobre 2012
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Niger (Niger)
—
9 gennaio
2011
Membro di I Classe dell'Ordine di Heydər Əliyev (Azerbaigian)
«Per l'eccezionale contributo al rafforzamento e allo sviluppo delle relazioni amichevoli e fraterne tra la Repubblica della Turchia e la Repubblica dell'Azerbaigian»
—
2 settembre
2014
Medaglia Ghazi Amānullāh Khān (Afghanistan)
—
25 ottobre
2014
Gran Cordone dell'Ordine della stella di Somalia (Somalia)
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25 gennaio
2015
Gran Cordone dell'Ordine di Bandiera nazionale (Albania)
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13 maggio
2015
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
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5 ottobre
2015
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Ivoriano (Costa d'Avorio)
—
29 febbraio 2016
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Guinea)
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3 marzo
2016
Gran Cordone dell'Ordine Nazionale del Madagascar (Madagascar)
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25 gennaio
2017
Collare dell'Ordine di Isa bin Salman Al Khalifa (Bahrain)
—
12 febbraio 2017
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
—
21 marzo 2017
Collare dell'Ordine d'onore del Sudan (Sudan)
—
24 dicembre 2017
Gran cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia)
—
27 dicembre 2017
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone (Senegal)
—
1º marzo
2018
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Mali (Mali)
—
2 marzo 2018
Collare dell'Ordine della Repubblica (Moldavia)
—
17 ottobre 2018
Collare dell'Ordine nazionale al merito (Paraguay)
—
2 dicembre 2018
Gran cordone dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)
—
3 dicembre 2018
Membro di I Classe dell'Ordine di Jaroslav il Saggio (Ucraina)
—
16 ottobre
2020
Medaglia dell'Ordine della Stella del Presidente (Turkmenistan)
—
27 novembre
2021
Cavaliere dell'Ordine della Corona del Reame (Malesia)
—
16 agosto
2022
Membro di I Classe dell'Ordine dell'amicizia (Kazakistan)
—
12 ottobre 2022
Collare dell'Ordine dell'Imam Bukhari di altissimo rango (Uzbekistan)
Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
—
19 luglio 2023
Collare dell'Ordine civile dell'Oman (Oman)
—
28 novembre 2024
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
—
7 febbraio 2026
Note
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cite-note-44. ↑ mwbpa(mwbpemwbpiEN) mwbpmmwbpqThe Top 50, 2019, su mwbpuThe Muslim 500. mwbpyURL consultato il 28 maggio 2020.
cite-note-erdo2-66. ↑ mwbqu(mwbqymwbqcEN) Hootan Shambayati, mwbqgmwbqkA Tale of Two Mayors: Courts and Politics in Iran and Turkey, in mwbqoInternational Journal of Middle East Studies, vol.mwbqs 36, n.mwbqw 2, Cambridge University Press, maggio 2004, pp.mwbq0 253-275, mwbq4DOI:mwbq810.1017/S0020743804362057, mwbraISSNmwbre 0020-7438. mwbrkURL consultato il 28 maggio 2020.
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Collegamenti esterni
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